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Il mistero del suono

Per la propagazione del suono è necessaria la presenza di un mezzo materiale. Infatti il suono è un onda elastica meccanica, che può esistere solo se esistono degli elementi oscillanti che la trasmettono. Se, mediante una pompa, aspiriamo l'aria da un contenitore, il suono prodotto da un oggetto che si trovi all'interno del contenitore viene attenuato fino a scomparire del tutto. Ciò accade anche se il vuoto non è estremamente spinto (qualche Torr, corrispondente a qualche centinaio di Pa è ottenibile con una pompa da laboratorio scolastico). A maggior ragione il suono non si può propagare nello spazio interplanetario dove il vuoto è incredibilmente più spinto di quello ottenibile in qualunque laboratorio terrestre... (tratto da http://fisicaondemusica.unimore.it)

Senza nulla levare allo studio scientifico e con pieno rispetto per chi ricerca è tuttavia incredibile notare come l'esperienza del suono o della sua presunta assenza, avvenga sempre lì, in seconda persona. John Cage rimase sconvolto quando, in una stanza insonorizzata ebbe l'esperienza indubitabile dell'impossibilità del silenzio. Ma Cage era un mistico, più che un musicista. E voi siete pronti a giurare di sentire la totale assenza di suoni nel vuoto più spinto?

Gianni Placido

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