Menu
  • header_02.jpg
  • header_03.jpg
  • header_04.jpg
  • header_05.jpg
  • header_06.jpg
  • header_07.jpg
  • header_08.jpg
A+ A A-

Report: Le Réve de l'aborigéne 2007

AirvaultSiamo stati al Réve de L'aborigene, uno dei più grandi festival d'Europa incentrati sul didjeridoo, l'arpa a bocca, il canto armonico ed in generale le culture e gli strumenti più antichi ed originari del mondo. Per giungere ad Airvault, il paese che ospita il raduno e che si trova nel nord-ovest della Francia nella regione del Poitou Charetes, partendo da Bologna siamo passati per Torino, poi per il Monte Bianco direzione Lyon, fino a Poitier tutto in autostrada, ed infine finalmente il festival.

Se doveste andarci in macchina vi consigliamo caladamente di organizzarvi almeno in quattro persone, giacchè tra costi del carburante e pedaggi, la spesa a/r è esosa.
Un lungo viaggio per tre giorni all'insegna del rispetto (niente alcool in vendita o in consumo), dell' ecologia (riciclo e differenziazione dei rifiuti) e della buona musica. Decine di stand tematici dalla Francia, dall'Inghilterra, dall'Olanda, centinaia di strumenti incredibili da tutte le parti del mondo, decine di artisti noti e meno noti: Jonathan Cope (Eng), Gauthier (Fr), Noa (Isr),  Ma Guo Guo (Cina) e tanti altri. L'aspetto degno di nota: l'atmosfera del festival e la sua organizzazione complessiva. Unica pecca: il rischio che pian piano venga contaminato dalle influenze delle tecno tribe a detta di alcuni partecipanti e anche valutando personalmente alcune situazioni ancora marginali...

guarda le foto nella sezione video&foto

www.lereve-de-laborigene.net

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies.