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Artisti

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Zalem

zalem smallZalem began to play the didgeridoo in 2001 with Denra dur, Ash dargan, Mark atkins and Gauthier as reference players. He first started with a wobble-based style of playing and progressively developed his own style with his electro-rock influences.

In 2007 he entered the band JMPZ (rock/electro/tribal), and recorded with them the third album of the band and started a national tour. Thanks to this, he gained his professional status and let down his Biology studies to dedicate his whole time to music. Then, he will join different bands like Wadhom (hang drum, violon and dance), Tribal dance ( acoustic Trance from Israel) , Vibration Visuelle ( a duet with Bertox, magician/juggler) and the last one, Milanga, a dub’n’trance band with Sitar, machines, singing and dance. He shares is main project with Yshar, his Girlfriend in the Zalyshar duet.

In 2010 he released his first personal album, entirely acoustic, and recorded with Robin Vassy, a very talented multi-instrumentalist. In this CD, his real style appears : the use of beatbox melt with the didgeridoo, technique which he will teach during workshops, across the world.

His constant research for didgeridoo possibilities led him today to a new style which he calls “Didgstep”. His passion for electronic music and dubstep led him to use FX processors and loops to create more and more innovating sounds with the didg…

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Will Thoren

Will ThorenWilliam Thoren ha conosciuto il didjeridoo all’età di 11 anni, durante una vacanza in Costa Rica con I genitori. Da allora, per tutto il periodo delle scuole medie e superiori, Will ha costruito personalmente i suoi didjeridoo in PVC, Yucca e successivamente in legni duri. Nel 2007 in Australia, dove si era recato appositamente per approfondire le arti di suonare e costruire didjeridoo, conosce William Burton, noto suonatore aborigeno, che ha suonato con diverse orchestre sinfoniche nel mondo. Successivamente Burton presenta Will a Djalu Gurruwiwi, il quale lo istruisce sulle tecniche aborigene di costruzione di yirdaki.
Will Thoren ad oggi costruisce i suoi splendidi strumenti, studiati e creati appositamente per le tecniche da lui sviluppate di “Multi drone” e di “Drop octave”. Tali tecniche consistono nel suonare altre note inferiori alla prima nota fondamentale, addirittura fino a una o due ottave più in basso dell’ultima, oltre che ad un elevato numero di toots. I didjeridoos creati da Will hanno una speciale imboccatura larga e concava dopo la quale il collo del didjeridoo continua a stringersi per circa 30 centimetri. Tali accorgimenti ed una particolare tecnica di uso delle labbra, permettono ad un didjeridoo di taglia normale ( 140-180 cm) di coprire un range di note pari a quello coperto da un deep didge (200 cm. ed oltre).
Attualmente Will vive a Los Angeles dove continua a costruire i suoi didjes, in vendita sul suo sito, http://www.wetdidgeridoo.com, sul quale potete trovare anche delle demo del suo gruppo, I Gorangutang.

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Ondreij Smeykal

Ondreij Smeykal è un suonatore cecoslovacco. Vive a Praga dove pratica quotidianamente e incide i suoi dischi. Da più di quattordici anni ha dedicato la sua vita al didjeridoo, in modo sempre più totale. Con la pratica, supportata da solidissimi principi che vanno dal perfetto equilibrio, all’ascolto del corpo, dalla memoria fisica, al bilanciamento del flusso energetico che si crea quando suoniamo, è arrivato a creare uno stile assolutamente originale, caratterizzato da ritmi di partenza molto semplici che si sovrappongono con una struttura piramidale e da un uso molto frequente della voce. E' proprio l’uso melodico della voce, utilizzata sia sulla nota fondamentale, sia sui toots, che senza far vibrare la colonna d’aria, rende unico ogni suo brano. Gli stili proposti da Smeykal variano dalla trance alla techno, fino alla musica d’ambiente. Ad oggi suona in numerosi concerti in giro per il mondo, facendo ballare platee numerose e tiene seminari di didgeridoo al confine tra la musica e la filosofia.

Discografia: Didgeridoo Solo (2004); Didgeridoo Solo II (2008); Didgeridoo Solo III (triplo cd- 2010)
Tutti e tre i dischi sono in vendita sul suo sito http://www.smeykal.com

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Stephen Kent

Nato in Uganda, ha vissuto molto in Africa, Inghilterra, Spagna e Australia, dove nel 1981 è stato music director del Circus Oz. Da allora la sua vita si è connessa al didje e alla cultura Aborigena. Ora vive a San Francisco. Il suo stile, pur avendo egli passato un lungo periodo tra le tribù del Nord Est Australia, non cerca di imitare lo stile tradizionale aborigeno ma è  totalmente originale e innovativo, frutto di un uso degli wobble e delle guance molto melodico e da una voce acuta e percussiva. Il suo stile ha ispirato e influenzato numerosi suonatori, essendo egli molto versatile e intuitivo. Ha fondato i gruppi musicali Trance Mission, Lights in a fat city e Beasts of Paradise & Furious Pig e ha registrato cinque cd solo. Le sue collaborazioni sono innumerevoli e tra tante ha suonato per il Dalai Lama all’università di Stanford. Suona con diversi gruppi e da solo in giro per il mondo, variando dalla musica trance, alla musica ambient, fino alla musica africana.


Discografia: 1980 - Furious Pig - I Don't Like Your Face 12" EP [Rough Trade]
1988 - Lights in a Fat City Somewhere [These Records/City of Tribes '93]
1990 - Lights in a Fat City Simple Harmonic Motion (Video soundtrack. Independent)
1990 - Stephen Kent Ocho Elefantes [Burnt Earth Music]
1992 - Stephen Kent Songs From the Burnt Earth [Burnt Earth]
1993 - Lights in a Fat City Sound Column [Extreme]
1993 - Trance Mission Trance Mission [City of Tribes]
1994 - Spacetime Continuum, Terence McKenna & Stephen Kent Alien Dreamtime [Astralwerks]
1994 - Stephen Kent Landing [City of Tribes]
1994 - Stephen Kent/Various Artists Event Horizon [City of Tribes]
1994 - Trance Mission Meanwhile [City of Tribes]
1995 - Beasts of Paradise Nobody Knew the Time [City of Tribes]
1995 - Various Artists Event Horizon Psi [City of Tribes]
1995 - Beasts of Paradise Gathered on the Edge [City of Tribes]
1996 - Trance Mission Head Light [City of Tribes]
1996 - Stephen Kent, Steve Roach, Kenneth Newby Halcyon Days [Fathom]
1996 - Various Artists Event Horizon Tao[City of Tribes]
1997 - Stephen Kent Family Tree[Double CD - City of Tribes]
1998 - Badi Assad Chameleon (CD— Polygram Records)
1999 - Trance Mission A Day Out of Time [City of Tribes] April '99
1999 - Lights in a Fat City Memory Ground [City of Tibes] August '99.
2000 - Michel Portal, Stephen Kent, Mino Cinelu "Burundi" (Musisoft)
2004 - Stephen Kent Oil & Water (Family Tree)
2006 - Stephen Kent Live at Starwood (CD — Starwood Recordings/ACE)
2006 - Stephen Kent Live at Starwood (DVD — Starwood Recordings/ACE)
2007 - Stephen Kent Living Labyrinths (Family Tree)
2007 - Eda Maxym (with Stephen Kent) Imagination Club (Family Tree)


Stephenkent.net

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Mark Atkins

Mark-AtkinsMark Atkins è un suonatore australiano discendente della tribù Yamatij dell’Australia Occidentale. È anche pittore, compositore, pianista e cantastorie. Vanta un curriculum di collaborazioni decisamente invidiabili, da Robert Plant e Jimmy Page, da Philip Glass alla London Philarmonic Orchestra.

Il suo stile è caratterizzato da una grande velocità e dai virtuosismi elaborati frutto di uno studio approfondito di numerose tecniche di wobble, che richiedono un uso preponderante delle guance per creare un effetto di rimbalzo continuo, e dell’utilizzo di  strumenti dalla pressione elevata.

Discografia: Didgeridoo Concerto (1994); Plays Didgeridoo (1995); Didgeridoo Dreamtime (1999); The Sound of Gondwana 176,000 Years in the Making (compilation1997); The Rough Guide to Australian Aboriginal Music (compilation); City Circles; Ankala: Rhythms from the outer core; Ankala & World Orchestra: Didje Blows the Games; Walkabout; Creeper Vines and Time (2005); Didge Odyssey (2006); The Reason To Breathe (2006); The Bushman (2010); Dreamtime (2011).

Fonti: Wikipedia

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