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Stefano Brutti

Ho scoperto il didjeridoo grazie ad un corso che veniva tenuto presso il Rototom Sunsplash, festival di musica reggae originariamente situato in Friuli Venezia Giulia.
Ho da sempre avuto un'impostazione molto ritmica e percussiva sul quale ho plasmato il mio modo di suonare.
stefano-bruttiHo seguito alcuni corsi con artisti influenti italiani ed europei. A mia volta, dal 2010 tengo corsi in Toscana sia per principianti che avanzati.
Oltre che alle ritmiche, ho incentrato il mio studio soprattutto nella ricerca della fluidità e della pulizia dei suoni prodotti dal didjeridoo puntando a quelle tecniche che rientrano nel contesto comunemente chiamato "wobble".
Ho avuto modo di suonare in varie manifestazioni musicali italiane, una su tutte il Didjin'oz.
Nel 2011 ho vinto il contest organizzato per i suonatori emergenti e l'anno successivo ho suonato tra gli artisti ufficiali del festival (Didjin'oz).
Dal 2009 sono ospite al festival "Musica W festival" di Castellina M.Ma (PI).
Nel 2013, con grande piacere, ho sostituito colui che mi ha introdotto alla respirazione circolare, Walter "tannì" Mandelli, nella formazione Triad Vibration in occasione del festival jazz organizzato da Jazz.it in provincia di Terni.
Nel 2014 ho suonato in occasione del festival della moda Pitti Immagine di Firenze.
Ho contribuito a far conoscere il didjeridoo al pubblico italiano, grazie alla mia partecipazione alle fasi finali dell'edizione 2013 del programma Italia's got talent.
Nel 2012 è uscito il mio primo cd autoprodotto, "La Didjetanza".
Nei miei ultimi progetti sto inserendo nuove componenti sfruttando strumentazioni come loopstation, synth e basi elettroniche.

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