Menu
  • header_02.jpg
  • header_03.jpg
  • header_04.jpg
  • header_05.jpg
  • header_06.jpg
  • header_07.jpg
  • header_08.jpg
A+ A A-

Benvenut*!

Da sinistra alcuni partecipanti alla 2° Didjeridoofesta a Bologna:
Carla Agarella, Daniele Rizzi, Christian Muela, Marco Cuzzani,
Andrea Furlan, Jacopo Mattii, Francesco Gibaldi e Gianni Placido.

Benvenut* in Didjeridooing... clicca qui per conoscere la nostra storia!!!

DIDJERIDOO BODY RESPONSE

Coordinate spazio temporali: estate 2012 – 13/14/15 Luglio - 10 edizione del Didjinoz Festival - Forlimpopoli – Italia.

jack-barbalberoSabato 14 partecipo al seminario di uno dei più significati e "evolutivi" didgeridoo player del pianeta: Ondrej Smeykel.
E' il mio secondo seminario con Smeykel. Il primo nel 2009 - sempre al Didjnoz - non mi lascio granché: poco tempo a disposizione (3 ore) e alto numero di partecipanti (quasi 20).
Questa volta tutt'altra dimensione: 8 ore e solo 4 partecipanti (tutti con un'ottima padronanza dell'albero che canta). Nella prima parte Smeykel illustra la sua "way of didge" da un punto di vista psicologico, filosofico e olistico. In questo frangente nomina e spiega la sua idea di "body response" applicata al didgeridoo. In breve, secondo Smeykel, la condizione indispensabile e la base da cui partire per suonare al meglio e liberare la creatività è di avere con lo strumento un "body response" intimo, stretto, piacevole e bilanciato. Senza il giusto equilibrio e una positiva intesa fisica, a dispetto del tempo dedicato alla pratica, si otterrà molto meno se invece si ascoltasse e si partecipasse con tutto il corpo.
Lasciare correre la creatività diventa difficile se il corpo non si sente completamente a suo agio e sullo stessa lunghezza d’onda dello strumento (attenzione il “body response” va oltre la comodità che spesso si soddisfa con uno stand per lo strumento e\o uno sgabello per il suonatore).
Questo semplice e forse banale concetto per me è stata la – parziale? – risposta del parchè suono i cosiddetti middle e deep didgeridoos. Il mio corpo e specialmente le parti di suonatore direttamente coinvolte (labbra, guancie, lingua, polmoni, diaframma, pancia etc.) si trovano molto più in sintonia con didgeridoos con nota SOL-49Hz o più gravi.
Quando nel Settembre del 2009 iniziai a suonare didgeridoo di questo tipo era per curiosità e per vedere cosa riuscivo a tirare fuori ma poi ho continuato su questa strada e anzi è diventata la mia principale caratteristica come suonatore di didgeridoo. Come mai?
Dopo 6 mesi riuscivo a suonare tubi di pvc di 6/7 metri e quindi perchè continuare? Per moda?? Non credo proprio, si contano sulle dita di una mano i suonatori che hanno fatto dei middle & deep didgeridoos la loro caratteristica. Qualcuno dice per imitare Dubravko Lapaine ma Kosmopterix è del 2009 Recensione_Kosmopterix_Dubravko_Lapaine e dal 2010-2011 Dudo ha intrapreso tutt'altra strada. Per sentirmi diverso dagli altri? Essere un suonatore di didgeridoo è già un segno distintivo :)
Inoltre suonare middle & deep didgeridoos implica difficoltà di trasporto, registrazione, spazio e non è facile recuperare didgeridoo in legno di questo tipo a un costo accessibile.
Insomma doveva esserci sicuramente qualcosa di più "deep" che mi spingeva a continuare a suonare strumenti di questo tipo: ho trovato parte della risposta nel "body response" (sarà un caso ma da Aprile 2011 ho scoperto e iniziato a frequentare le classi di bioenergetica e a leggere gli scritti di Alexander Lowen sul linguaggio del corpo). A volte mi viene chiesto ma quanto fiato ci vuole per suonare didgeridoo di 3-4-5 metri, un mio amico e bravissimo suonatore Federico Masieri dopo un esibizione ad Asti disse scherzosamente "ci vogliono tre polmoni e due diaframmi". Personalmente trovo più naturale e piacevole suonare middle & deep didgeridoos. Con loro potrei suonare per ore senza fare pause mentre con i didgeridoo “normali” dopo 10 minuti sento il bisogno di fermarmi per qualche secondo o comunque staccarmi un attimo; ma non perché le labbra dolgono o sono stanco, qualcosa da dentro chiede di fermarmi e se insisto, posso farcela ma perdo la sensazione di piacevolezza, mi annoio, m’innervosisco.
Un altro esempio: anni fa quando suonavo solo didgeridoo “comuni” se arrivavo a casa dopo una giornata particolarmente stressante, era meglio evitare di suonare (molto meglio una passeggiata a Parco Lambro). Oggi, con i middle & deep riesco prima a rilassarmi e poi a suonare agilmente.
Credo, grazie al “body response” che ho con questo tipo di didgeridoos di avere finalmente incontrato il potere curativo dell’albero che canta! Forse, parte del motivo è legato alla frequenza, agli Hz, all'associazione del mio corpo a una certa nota (Nada Yoga\Yoga del Suono), chissà, in futuro forse saprò essere maggiormente preciso. Per il momento mi godo questa consapevolezza! Grazie Ondrej per la grande prima parte del workshop!

Milano, 05 Gennaio 2013
Jack Azzarà
                                         Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

p.s per una migliore interpretazione vi consiglio di leggere il seguente articolo:
Divagazioni sui deep instruments, cliccando quì sotto al n° 3 della sezione articoli
visitate il sito: www.jackazzara.eu con tutti gli articoli

Didji News

Convocazione assemblea ordinaria Didjeridooing 2016

ASSOCIAZIONE CULTURALE DIDJERIDOOINGVia Bertini, 30 – 40127 BolognaCodice Fiscale 91345780372 Bologna, 21 Aprile 2017 CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA Signori Soci, ai sensi dell’articolo 9 dello Statuto, è convocata l’Assemblea Ordinaria dei Soci dell’intestata Associazione che...

21-04-2017

Leggi tutto

Seminari armonici 2017

Lieti di annunciare la 5a edizione dei Seminari Armonici a Bologna. Sabato 25 e Domenica 26 Marzo 2017.

09-01-2017

Leggi tutto

Ritiro di didjeridoo 10a edizione

Il prossimo “Ritiro di Didgeridoo” si terrà il 29, 30 Aprile e 1° maggio 2017 a Garzigliana, Torino. Tutte le informazioni: http://www.artietradizioni.it/didgeridoo-ritiro-10th/ . Giunto ormai alla sua 10° edizione, tuttavia...

19-11-2016

Leggi tutto

La leggenda del surfista col didjeridoo

La leggenda narra di un giovane surfista della scena underground di Monaco, il quale vagando in un parco ascolta per la prima volta lo strano suono del didjeridoo rimanendone folgorato...

17-11-2016

Leggi tutto

Corso di didjeridoo a Nonantola

CORSO DI DIDJERIDOO A NONANTOLA Presso Officine Musicali di Nonantola (Modena) DA OTTOBRE A DICEMBRE 2016 Le iscrizioni sono aperte!!!

16-09-2016

Leggi tutto

Bascherdeis: un festival ad alto tasso di F.I.L.

In qualità di artisti di strada con il duo di didjeridoo e percussioni Ab Origine, abbiamo avuto modo e piacere di girare la penisola in lungo ed in largo nei vari...

02-09-2016

Leggi tutto

Tribal Elek 2016 reportage

Vorremmo spendere due parole sul Festival Tribal Elek organizzato da Benoît Armand e giunto oramai alla sua decima edizione. Dall'accoglienza fino ai fuochi di artificio finali il festival è stato...

17-08-2016

Leggi tutto

Convocazione assembela ordinaria anno 2015

ASSOCIAZIONE CULTURALE DIDJERIDOOING Via Bertini, 30 – 40127 BolognaCodice Fiscale 91345780372 Convocazionea assemblea ordinaria anno 2015 Carissimi Soci, ai sensi dell’articolo 9 dello Statuto, è convocata l’Assemblea Ordinaria dei Soci dell’intestata Associazione che si...

13-04-2016

Leggi tutto

Seminari armonici 2016 - 4a edizone

Tornano i seminari armonici con due imperdibili appuntamenti: SABATO 16 APRILE 2016: Scacciapensieri con Francesco GibaldiDOMENCIA 17 APRILE 2016: La respirazione circolare per strumenti a fiato con Gianni Placido.Prosegui per le...

01-03-2016

Leggi tutto

Guarda i video

  • Ab Origine: Solid sound of silence
  • Didjeridoo electro acoustic set
  • Gianni Placido 120 sec. didgeridoo challenge
  • Ab Origine: Keeping the wire -  live@Movieda
  • Yogadooing: Hatha Yoga for didjeridoo players (and not only)
  • Ab Origine: Der Zeitgeber - didjeridoo and cajon
  • Seminari armonici 2015: il didjeridoo musicale
  • Ab Origine - The Call - Didjeridoo & Cajon
  • Ab Origine _La via di uscita live@Ibis
  • Ab Origine - Randori - Didjeridoo & Cajon
  • Ab Origine: La via di uscita parte IV
  • Ab Origine - La via di uscita promo
  • Musical didjeridoo 5:  60 seconds didjeridoo challenge - Gianni Placido
  • 1 second didjeridoo challenge
  • Musical didgeridoo 6: Multi Frequency/Strasser comparison
  • Musical didgeridoo 4: Nuovo giorno_new edit
  • Ab Origine - Cantandomi, live@SenzaNome
  • Ab Origine - Narta Rajan - Didjeridoo & Cajon
  • Yin2Yang - Dancing on the edge of the mind, live@Leggere Strutture
  • Ab Origine - Technowood live@Leggere Strutture
  • Ab Origine - Crossroad roots - Didjeridoo, Cajon, Jew's harp
  • Musical didgeridoo 3: piano comparison
  • Yin2Yang - Dancing on the edge of the mind
  • Ab Origine: Keeping the wire - didgeridooessential
  • Yin2Yang - Interstellar overdrive
  • Musical didjeridoo 2:  didgeridoo and bilma
  • Ab Origine : Breathless promo
  • Tibetan blues in Dharamshala
  • Ab Origine: Down in the belly
  • Didgeridoo meets India!
  • Didgeridoo meets stomp box
  • Ab Origine - Daimon - Didjeridoo & Jew's harp
  • Musical didgeridoo 1: Cantandomi
  • Ab Origine - Kshanti - Didjeridoo & Cümbüş
  • Ab Origine - Randori - Didjeridoo & Shakuhachi
  • Didgeridoo duo live in Bologna: Gianni Placido & Gabriele Gubbelini
  • Didgeridoo Bologna Live: Nuovo Giorno

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies.