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La leggenda del surfista col didjeridoo

WalterLa leggenda narra di un giovane surfista della scena underground di Monaco, il quale vagando in un parco ascolta per la prima volta lo strano suono del didjeridoo rimanendone folgorato ed in seguito decide di costruirne uno per se, insoddisfatto dai vari e pochi strumenti che in quegli anni circolavano per l’Europa (i lontani anni ‘90). Poi, in una magica notte di eclissi lunare, quel giovane decise di cambiare radicalmente vita, darsi al vegetarianesimo, lasciare il suo precedente lavoro e dedicarsi anima e corpo alla costruzione di alcuni tra i didjeridoo migliori al mondo.

Vi starete prima di tutto chiedendo se non abbia travisato la leggenda a modo mio e cosa diamine c’entra il surf a Monaco con Walter Strasser? Ebbene la leggenda attinge al Mythos del parco di Eisbach, dove, magia pura, un fiume scorre da sotto un ponte generando un’onda. Ora dovete sapere che ha qualcuno quell’onda ha avuto l’idea di cavalcarla. In un parco. Nel centro di Monaco! Lì un gruppo di folli surfisti tedeschi si armò di tavole e muta ed iniziò a tentare di domare l’onda di Eisbach, quei pochi mesi all’anno che essa si gonfiava tanto da poterci saltare su con la tavola. Ma qualcuno si chiese se quell’onda non potesse gonfiarsi tutto l’anno, tutti i giorni. Quel qualcuno si chiamava Walter Strasser è già allora dimostrava la tenacia, la caparbietà, la meticolosità dello studio e della ricerca, l’amore infiammato per le sfide impossibili. Passarono notti di clandestinità a trapanare, corpi immersi nell’acqua gelida, per costruire gli argini che ancora oggi, a distanza di più di un decennio, hanno reso Monaco la capitale europea del Surf, meta conosciuta oramai in tutto il mondo Detail 2 Startseiteda appassionati dilettanti e professionisti.

Valle della Luna5 smallE poi Walter incontra il didjeridoo. E’ una folgorazione che va di pari passo col surf life style: libertà, potenza selvaggia eppure incanalata in un flusso rigorosamente preciso: questa volta è l’aria a dovere trovare il canale in cui scorrere e risuonare tra pareti lucide di legni duri e pregiati. Walter inizia a studiare, con la minuzia di particolari che lo contraddistingue, il suo proprio metodo di costruzione, ed è solo quando dopo i primi esperimenti il buon Charlie Mc Mahoney gli garantisce che in Australia non ci sono didjeridoo che suonano tanto bene quanto i suoi, l’iniziale stato di shock del giovane artigiano si tramuta in lavoro! E meno male aggiungeremmo noi! Sono anche gli anni in cui Walter inizia a sperimentare i primi didjeridoo slide che battezzerà, primo fra tutti, woodslide, forse influenzato dal notissimo didjeribone proprio di Charlie Mc Mahoney (la leggenda non ce lo narra). Trova a sua volta gli artigiani che meglio possano supportare e sopportare la cura maniacale ed oseremmo dire devozionale con la quale costruisce i suoi strumenti, elabora un metodo di scavo top-secret (non di taglio poiché i suoi didjeridoo sono integrali, costruiti monoblocco a partire da un tronco di legno e mai da un ramo), e da un fallimento ad un successo dona al mondo, forse, tra i migliori didjeridoo mai costruiti dopo le termiti di madre natura.

Detail 14Sono passate poche settimane da quando sono tornato dal laboratorio di Walter Strasser di base in Sardegna, vicino Santa Teresa di Gallura. La sua casa autocostruita eDetail 3 laboratorio si affacciano sulla costa da dove si vede la Valle della Luna, un luogo mitologico ed enormemente energetico, meta di ultimi Dei e mistici impenitenti, più in là la Corsica, ad un tiro di schioppo. Stando a stretto contatto con lui durante i tre giorni in cui ha dato una sistemata al mio woodslide (sei anni di uso intensivo in condizioni spesso estreme), e godendo della sua amabile e genuina ospitalità, sua e della sua adorabile compagna Anita, ho potuto cogliere e testare con mano e cuore la Via che questo Artista costruttore persevera nel seguire con indomita pazienza e rigore: una Via fatta di visione, lentezza, pensiero, cura micro-millimetrica dei dettagli, materiali di primissima qualità, amore, tanto amore, dedizione, esperienza, tantissima esperienza, studio, studio e ancora studio.

Grazie Meister Walter, di essere tra noi amanti del didjeridoo.

Cavalca quest’onda nella meraviglia e nella Bellezza ancora per molti prolifici anni!

http://www.didgeridooart.com/home/

 

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