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Bascherdeis: un festival ad alto tasso di F.I.L.

bascerdeisIn qualità di artisti di strada con il duo di didjeridoo e percussioni Ab Origine, abbiamo avuto modo e piacere di girare la penisola in lungo ed in largo nei vari festival di buskers (Arstisti di strada o a "cappello") ai quali siamo stati invitati a presentare il nostro nuovo spettacolo. Tra tutte le esperienze che abbiamo maturato ne ricordiamo una in particolar modo, che ci ha colpito sotto svariati punti di vista e che vorremmo segnalarvi sia come ADS che come spettatori.

Stiamo parlando del Buskerdeis di Vernasca, al quale abbiamo avuto l’immenso piacere di partecipare nell’edizione 2015. Il Buskerdeis rappresenta per noi un mirabile esempio di gestione di un festival di ADS il quale davvero può ritenersi di alto profilo internazionale al pari di rinomati "parenti" d’oltralpe.

Le carte in regola ci sono quasi tutte:

- Iniziamo dal fatto imprescindibile che gli artisti invitati sono tutti a cachet + rimborso spese, specie in una manifestazione dove è presente un seppur modesto contributo di ingresso come al Buskerdeis.


- Tutti gli artisti selezionati con cura dalla Direzione Artistica svolgono uno spettacolo originale e di alto pregio artistico. Una sola nota di rammarico per avere accolto, nell’edizione 2016, la logica del contest, per cui un piccolo numero di artisti off (ossia senza cachet) viene valutato dal pubblico nella sua idoneità a partecipare o meno al festival nei giorni che lo precedono. Ci chiediamo se non sarebbe forse meglio lasciare alla stessa Direzione Artistica la selezione di questi ultimi senza alimentare l’ormai universalmente diffuso atteggiamento di gara competitiva tra partecipanti?

- Si prosegue con l’esemplare servizio di accoglienza e gestione degli artisti, aspetto immancabile in ogni festival che si rispetti, dove le figure Bascherdeisdel Direttore Artistico e quella del Responsabile dell’Accoglienza sono nettamente distinte, facilitando così tutte le fondamentali esigenze degli artisti ospiti invitati: pernottamenti, buoni pasto, orari e luoghi delle postazioni assegnate, orari di pranzi e cene, deposito bagagli ed attrezzatura, logistica varia ed eventuale;


- Il festival si contraddistingue per la presenza di uno spot dedicato interamente agli ADS, situato comodamente al centro del paese dove poter lasciare in custodia tutta l’attrezzatura, oltre ad uno stand appositamente adibito per elargire tutte le informazioni necessarie sia per gli artisti che per il folto pubblico presente;


- Strategica e funzionale è la scelta di adibire “canali” privilegiati per gli artisti: pasti, servizi igienici, personale addetto e persino un servizio “navetta” apposito, atto allo spostamento di persone ed attrezzatura da una postazione all’altra durante le due giornate di festival. Naturalmente ciò ha oleato enormemente gli ingranaggi del festival eliminando tutti quei problemi di attesa e di slittamento di tempi tra uno spettacolo e l’altro, liberando l’artista da inutili attese ed ansie superflue al fine di potersi concentrare sull’intento primario di un ottimale spettacolo;


- Le postazioni sono state stabilite a priori grazie ad una dettagliata analisi dello spettacolo di ogni artista ai quali è stato preventivamente richiesta:

  1. Tipologia di spettacolo;

  2. Presenza o meno di amplificazione e tipo;

  3. Necessità o meno di allaccio elettrico;

  4. Metratura quadra necessaria;

  5. Durata dei singoli spettacoli;

  6. Numero di repliche per giornata (o altrimenti disponibili dall’organizzazione del festival);

  7. Indicazioni particolari per il corretto svolgimento del proprio spettacolo.


- Tutti gli spettacoli sono stati calendarizzati e trascritti su un chiarissimo depliant diffuso a disposizione del pubblico, comprensivo di date, orari e mappa. Inoltre ogni singola postazione presentava un cartello con affisso nome della compagnia o dell’artista ed orari di esibizione giornaliera. Questo ha evitato tutte le problematiche dovute alla sovrapposizione sia sonora che fisica di 2 o più spettacoli contemporanei e le naturali richieste di bis (o tris!) da parte del pubblico che si sarebbe perso altrimenti lo spettacolo precedente;


- Gli alloggi per gli artisti, situati in struttura convenzionata (colazione inclusa) sono stati scelti nel raggio di meno di 1 km dal luogo del festival. Gli artisti hanno quindi potuto tranquillamente spostarsi a piedi, lasciando i propri mezzi e le attrezzature comodamente parcheggiati;


- Il pubblico di Vernasca e provincia e del resto di Italia presente al festival (oramai di respiro internazionale) è stato negli anni ampiamente acculturato al valore dell’ADS ed alla sua professionalità. I copiosi cappelli del Buskerdeis non sono stati il frutto di un’improvvisata empatia tra pubblico ed artisti, né unicamente un'esclusiva dovuta alla qualità dello spettacolo stesso.


- Rimarcabile è stata la presenza di un nutrito numero di volontari debitamente istruiti sui loro compiti, suddivisi per spazio di azione e muniti di maglietta tale da renderli immediatamente riconoscibili come operatori ufficiali. È stato sempre possibile durante tutto il festival, rivolgersi ad uno di questi volontari per una preziosa indicazione ed un aiuto seduta stante.


- Nel bilancio tra gli immancabili stand di artigianato ed affini compresenti nel festival e le postazioni ADS, la priorità nella dislocazione degli spazi è stata assegnata sempre e comunque di modo da favorire queste ultime;

- Tutti gli artisti invitati sono stati totalmente saldati in contanti entro e non oltre la fine del festival.


Come ultima nota e forse la più importante di tutte è stata premiata la totale coesione di un intero paese, attivatosi tra sudore e sorrisi con la piena consapevolezza di apportare un immenso beneficio culturale, emozionale ed indubbiamente economico a Vernasca e come indotto a tutta la zona limitrofa. Conseguenza di ciò l’altissimo e palpabile tasso di F.I.L, “felicità interna lorda”, ingrediente principale di una tavola ottimamente apparecchiata!

Complimenti sinceri a tutti i ragazzi del Bascherdeis, al paese di Vernasca per la sua ospitalità, alla grande professionalità unita ad un autentico spirito di servizio e di amore per l’ADS, siete stati per noi un ottimo esempio ed una bellissima esperienza e quindi a presto rivederci dal vivo per le strade del Bascherdeis!

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